diego mingarelli

Mingarelli Diego




Le ragioni di una scelta

 
Caro Direttore, a seguito della mia elezione a Presidente del Comitato territoriale fabrianese di Confindustria ho ritenuto corretto e opportuno dimettermi dal ruolo di Consigliere Comunale di Fabriano.
 
Approfitto dello spazio che Lei mi vorrà concedere per spiegare ai miei elettori e a quanti mi hanno sostenuto nella fase di impegno politico le ragioni di questa mia scelta.
Tale scelta, sofferta, si è basata sul mio personale convincimento che, in questo momento storico, provare a risolvere i problemi dell’Industria significhi incidere direttamente sui bisogni e le aspettative della città.
Il difficile periodo che sta attraversando l’economia mondiale nel suo complesso e il sistema fabrianese, impone a chi dovrà rappresentare le imprese del territorio uno sforzo superiore, sia in termini di tempo che di progetti e di idee.
Proprio per questo, proseguire l’impegno politico dell’attività consiliare avrebbe sottratto tempo ed energie a questo nuovo percorso e quindi ho scelto di mettermi al completo servizio dell’Associazione, forte anche della mia personale esperienza che mi ha imposto di vivere in prima persona le esigenze ed i problemi delle imprese.
 
Ritengo comunque questo incarico in linea con il mandato che mi è stato affidato. Infatti, lo slogan con cui ho chiesto sostegno nella scorsa campagna elettorale così affermava: “per un futuro anche in mano ai giovani!”. Non avrei quindi potuto non accettare questa opportunità, unica e irripetibile, di poter dimostrare che la mia generazione può contribuire alla costruzione di un’altra stagione di crescita e sviluppo.
Forse è l’ottimismo della mia vocazione professionale, forse è lo spregiudicato entusiasmo della mia giovane età, ma sono fermamente convinto che nel nostro entroterra esistano delle forze imprenditoriali in grado di percorrere strade diverse dal monoprodotto metalmeccanico, diversificandosi su altri business e puntando sulla politica del marchio per cogliere le opportunità del commercio internazionale.
 
Centro della mia azione sarà innanzitutto il rafforzamento del gruppo dei giovani imprenditori, convinto che pensare al futuro comporti un grande investimento finalizzato alla formazione di una nuova classe dirigente. Proprio per questo sono felicissimo di avere al mio fianco due giovani vicepresidenti, Massimo Ilari dello Studio Dedalo e Morgan Clementi dell’omonima azienda di forni.
 
Nei mesi che seguiranno, Confindustria dovrà essere protagonista di un cammino di ristrutturazione del contesto produttivo e territoriale fabrianese, da percorrere con la massima unità di intenti tra le forze sociali e politiche. Anche per questo sono convinto che l’impegno di rappresentare Confindustria nel comprensorio fabrianese mal si concili con l’appartenenza ad una coalizione politica. Dimettermi dal Consiglio Comunale di Fabriano rafforza il valore della mia scelta e mi consente di assolvere in piena autonomia il ruolo di rappresentanza che mi è stato assegnato tutelando, al contempo, il diritto della politica di agire al di fuori di ogni sospetto di conflitto di interessi.
 
Direttore, le garantisco che sarà mia cura informarla in futuro di tutti i progetti che svilupperemo e le assicuro che saranno molti e interessanti. In particolare intendiamo aprire le porte di Confindustria, allargando ed aprendo i nostri Direttivi, e fornendo al territorio e alle sue imprese un preciso messaggio di condivisione, partecipazione e ascolto.
 
Ringrazio i membri del Direttivo per la fiducia che mi hanno accordato e che cercherò di ricambiare con un operato coerente con l’autorevolezza e le aspettative dell’Associazione che mi accingo a rappresentare. Un plauso inoltre va all’Ing. Angelo Bravetti, che ha guidato il Comitato Territoriale di Confindustria negli ultimi 4 anni.
 
Infine un ringraziamento va ai miei elettori e a quanti mi hanno sostenuto. Credo di aver dimostrato sempre, in questo anno di Consiglio, il massimo rispetto delle Istituzioni e del mandato elettorale, partecipando ai lavori con sensibilità e spirito costruttivo.
In questo nuovo ruolo sono convinto di poter rappresentare meglio l’interesse della città e dei cittadini.
 
Diego Mingarelli



Per dedicarmi a questo impegno mi dimetto dal Consiglio Comunale di Fabriano

  
A seguito della mia elezione a Presidente del Comitato territoriale fabrianese di Confindustria ritengo corretto e opportuno dimettermi dal ruolo di Consigliere Comunale di Fabriano.
 
Scelgo di assumere questo incarico, in un momento in cui la città ha bisogno di grande attenzione, e lo faccio con il massimo della determinazione e la voglia di contribuire con l’entusiasmo che caratterizza la mia età.
 
Proprio alla luce della particolare fase congiunturale che stiamo vivendo, desidero dedicarmi con assiduità all’impegno di rappresentare Confindustria nel comprensorio fabrianese: per questo ho ritenuto giusto dimettermi dalla carica di Consigliere Comunale di Fabriano.
 
Tale scelta, sofferta, si è basata sul mio personale convincimento che in questo momento storico, i problemi dell’Industria sono i problemi della città e della gente. Confindustria dovrà essere protagonista di un cammino di ristrutturazione del contesto fabrianese, da percorrere con la massima unità di intenti con le forze sociali e politiche.
 
Per questo ho scelto di mettermi al completo servizio dell’Associazione, forte anche della mia personale esperienza di imprenditore, che quotidianamente vive in prima persona le esigenze ed i problemi delle imprese.
 
Centro della mia azione sarà il rafforzamento del gruppo giovani imprenditori, convinto che per pensare al futuro sia necessario gettare le basi per la formazione di una nuova classe dirigente.
 
I progetti che abbiamo in mente sono molti: lavoreremo per sviluppare una cultura d’impresa già a partire dalla scuola, punteremo sulla formazione dei nostri collaboratori e degli imprenditori, cercheremo di migliorare l’incontro domanda-offerta di lavoro, studieremo la possibilità di creare dei percorsi di turismo industriale.
 
Inoltre abbiamo la volontà di stilare una agenda comune con le altre Associazioni di categoria e ci impegneremo a far conoscere agli associati i tanti punti di forza dei servizi che Confindustria offre per far crescere le nostre imprese, in particolare le più piccole.
 
Abbiamo deciso che i Direttivi saranno il più possibile allargati e aperti a tutti, in quanto vogliamo basare la nostra azione sulla condivisione, la partecipazione e l’ascolto.
E’ mia ferma convinzione che l’entroterra fabrianese dovrà saper percorrere anche strade diverse dal monoprodotto metalmeccanico, diversificandosi su altri business, con imprenditori consapevoli di dover rischiare in proprio, puntando sulla politica del marchio per cogliere le opportunità del commercio internazionale.
Ringrazio i membri del Direttivo di Confindustria per la fiducia che mi hanno accordato e che cercherò di ricambiare con un operato coerente  con l’autorevolezza e le aspettative dell’Associazione che mi accingo a rappresentare. 
 
Un plauso inoltre va all’Ing. Bravetti, che ha guidato il Comitato Territoriale di Confindustria negli ultimi 4 anni.
Infine un ringraziamento va ai miei elettori e a quanti mi hanno sostenuto nella fase di impegno politico. Ritengo che in questo nuovo ruolo potrò rappresentarli meglio nel loro interesse e nell’interesse della città.

Diego Mingarelli




Articoli estratti dai gionali di Giovedì 16 Luglio '08:


>> Corriere Adriatico


>> Il Messaggero


>> Il Resto del Carlino

>> Video intervista di centroitalia.it








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