10a lezione

PDF Stampa E-mail
parrocchia - corso bibbia
Sabato 13 Dicembre 2008 01:45

CORSO BIBLICO 2007/08




10a Lezione, Martedì 29 Gennaio 2008


 

Tentazioni di Gesù in Mt 4,1-11

 

Il nesso tra Battesimo e tentazioni è forte. Satana si rifà alle parole “mio figlio prediletto” . per dimostrare che Gesù è il vero figlio di Dio e non il diavolo vediamo come il testo ci presenta dapprima gli attori ( vv1-2) e poi la narrazione dell’episodio del fatto.

Il messaggio teologico va colto a due livelli: il primo è quello della vita di Gesù in senso stretto, cioè come il diavolo vuole mettere Gesù contro il Padre. Qui già c’è un primo richiamo all’antico testamento dove, appena creato, l’uomo (nel senso di umanità) viene subito tentato e cede. Il secondo livello in cui vanno lette le tentazione è quelle in cui anche noi siamo subendo la lusinga demoniaca. Anche noi possiamo vincerla con la fede in colui che ha saputo vincere: cioè Gesù. La tentazione fa cadere le aspettative della gente che voleva un messia spettacolare, tutto pieno di manifestazione umane di potenza, capace di grandi effetti “mediatici”. La strada della libertà non è più la gloria umana, ma l’obbedienza a Dio e alla sua legge d’amore. Gesù non finse le tentazioni per insegnarci come si vivono le passioni; fu realmente messo alla prova e per questo divenne nostro modello e Salvatore come ha inteso sottolineare la Chiesa primitiva. L’esempio che lui ci dà è unico perché non ci fa lezioni ma affronta la tentazione. Gesù può trasformare la nostra fragilità in coraggio per lottare.

Tentare significa provare, esaminare. La vita di Gesù è stata dura veramente e la prova delle tentazioni ne è un riassunto ed una anticipazione generale. Gesù fece sempre la volontà del Padre e quindi è stato dagli uomini umiliato, osteggiato, condannato, ridicolizzato ecc. Ma questo è nulla rispetto alle prove del deserto Gesù. In questo luogo Gesù sta pianificando la sua futura attività messianica, nel deserto luogo dove Dio parla di solito nella Bibbia. Gesù viene assalito dal demonio il quale gli prospetta la possibilità di evitare la fine del servo sofferente e di salvare il mondo in modo più facile, più semplice per gli uomini. Il successo facile, immediato, senza tanti scrupoli del diavolo oppure la tribolazione, il dorale della via lunga di Dio. Scegliere! L’amore al Padre e l’obbedienza ai suoi voleri portano Gesù a scegliere la strada lunga.

La triplice narrazione delle tentazioni è proposta in ambito biblico, la sfida si fa sulle cose di Dio, non su quelle degli uomini. La tentazione quindi è sempre su questioni fondamentali, alte, di divina ispirazione. Le tentazioni, che riguardano anche cose più poco elevate hanno infondo origine dalle decisioni importanti. È in questione tutta la fede di Gesù, che è una fede israelitica, ebraica, e l’evento centrale della fede ebraica è l’esodo. Le tentazioni seguono lo schema delle prove che gli ebrei hanno affrontato nel deserto durante i famosi 40 anni. Le tre prove messe in senso inverso rispetto al Deuteronomio alla manna ( Es 16) dell’acqua ( Es 17,1-7), al dono della terra di Canaan ( Es 23,20-33;34,11-14).

Gesù narrò questa sua esperienza agli apostoli a Cesarea di Filippo ( Mt 16,22-23). La presenza nel deserto è di 40 giorni e 40 notti, una sottolineatura che indica anche l’esperienza di Mosè sul monte Sinai ( Es 24,16.18).

Nella prima tentazione troviamo il collegamento con il battesimo come sopra accennato, se sei figlio di Dio… essendo Figlio di Dio poteva morire di fame? Allora c’è un diritto da impugnare. Ma Gesù non ha mai preteso nulla perchè Figlio e non padrone  di Dio. Il passo di Mt 4,1-4 è modellato su Dt 8,2-5: ” Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandi. Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che l'uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.  Il tuo vestito non ti si è logorato addosso e il tuo piede non si è gonfiato durante questi quarant'anni.  Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge il figlio, così il Signore tuo Dio corregge te.” Mentre gli ebrei si lamentarono con mormorazioni continue, Gesù accetta di ricevere sollievo da quella situazione con un sostentamento diverso dal pane: con “ogni tipo di parola”. L’attesa di un messianismo con un boom economico veniva così tolto dalla realtà della nuova salvezza.

La seconda tentazione è al tempio di Gerusalemme, come ci sia arrivato è un mistero, forse un trasporto interiore. Gesù è portato nel luogo alto dove veniva gettati i bestemmiatori nella vallata sottostante del Cedron. Il Messia, essendo il Figlio di Dio avrà una speciale protezione e quindi proviamo se è vero quello che dice il Sal 91, 12 : “ Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede”. Gesù risponde al diavolo citando l’episodio della mancanza d’acqua nel deserto è una sfida verso Dio degli ebrei, una tentazione contro Dio. Gesù si rimise invece alla volontà del Padre, rinnovando la sua fiducia.

Terza tentazione ancora più in alto su un monte. Il duello è tra satana e Dio. Il diavolo pretende di essere adorato in quanto capo di questo mondo. Gesù lo smaschera: satana è avversario, colui che tende insidie. La tentazione dell’idolatria è fuori degli orizzonti di Gesù. La fedeltà a Dio è l’unica religione. Duello finito.

Dio offre spontaneamente il nutrimento a Gesù, tramite gli angeli. Anche Israele è stato servito dagli angeli ( Es 14,19; 32,34; 33,2). Questi non seppero corrispondere alla benevolenza di Dio, Gesù lo fece rimanendo fedele a Dio respingendo ogni compromesso con Satana.

 


>  CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PAGINA PRINCIPALE <

 

Commenti
Cerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 

Login

Statistiche Sito

Utenti : 38
Contenuti : 350
Hits visite contenuti : 236662
JoomlaWatch Stats 1.2.9 by Matej Koval