pasqua2008 |
|
|
|
| parrocchia - angolo parroco | ||||||||
| Mercoledì 26 Marzo 2008 12:00 | ||||||||
Pasqua bagnata Pasqua fortunata!
Parafrasando un po’ il modo di dire che si sente nelle celebrazioni dei matrimoni sotto la pioggia la Pasqua melanese è stata caratterizzata dal maltempo. Questo ha scoraggiato la partecipazione delle persone più anziane ma per il resto sono veramente contento della condivisione dei paesani ai riti della settimana santa. Non conta essere in tanti, ha valore l’essere coinvolti in ciò che si vive. E’ il tempo che si spende per un fatto che lo rende importante. Abbiamo iniziato venerdì 14 marzo con la Via crucis paesana che c’ha visto sfilare in silenzio profondo e condiviso per le vie del paese ripercotendo la passione e la sofferenza redentrice di Gesù. Un’ottantina di persone si sono immerse in quel bel ambiente di preghiera sfidando il vento e il freddo. Grande è stata la cura nell’allestire le quattordici stazioni della Via Crucis. Le famiglie hanno dato prova di devozione e gusto. Grazie di cuore! La domenica delle palme, con un tempo pessimo, ha ravvisato il coinvolgimento di tutti i presenti. La lettura della Passione, invece che essere letta con i classici tre lettori dall’altare, è stata fatta da tutti i presenti. Ognuno a partecipato attivamente alla lettura della Passione del Signore avendo il testo in mano. Il “Popolo” era davvero il popolo di Melano e s’è cercato di riflettere sulle risposte che i vari personaggi dicono: Caifa, Giuda, Pilato, i discepoli… ognuno ha detto quelle parole, ognuno ha pensato a quelle parole, ognuno ha riflettuto su quelle parole. Il silenzio ha dato modo di approfondire tale messaggio. Il giovedì santo la lavanda dei piedi in ricordo di quello che Gesù ha fatto nel suo giovedì santo duemila anni fa. Quasi tutti i nostri bambini del catechismo sono stati partecipi in questo gesto vissuto senza perdere la concentrazione e in qualcuno s’è vista anche una certa emozione. Dopo cena, con la bella presenza del Vescovo Giancarlo, s’è svolta la preghiera d’Adorazione Eucaristica. Il freddo davvero pungente ha impedito l’intervento di molti. Il Vescovo ha ringraziato il parroco e ha sottolineato la presenza di alcune coppie giovani. L’Altare della riposizione o come si diceva nel passato “Il Sepolcro” (vedi foto) è stato allestito da Gianna, Rita e Orietta. Il significato da cui s’è partiti è quello della PRESENZA di Dio tra di noi. La Bibbia ci ricorda la tenda della Pasqua, la fuga dall’Egitto del popolo d’Israele, la palma la permanenza di quarantanni nel deserto all’ascolto dei comandamenti di Dio. Al centro un piccolo tempietto che rappresenta il Tempio di Gerusalemme, luogo per secoli dell’incontro del popolo con il suo Dio. La novità dell’incontro con Dio in Gesù, il Dio che si fa uomo, che rifà la religione trasformandola e rendendo umanamente divina. Gesù, nel suo cuore, ha ardentemente voluto mangiare la Pasqua con i suoi discepoli ecco allora alla base dell’altare del pane, una brocca di vino e delle ciotole. Al centro, incastonato tra questi segni della memoria del passato, ecco il tabernacolo con il Santissimo Sacramento, presenza reale e odierna di Dio tra noi. Uscendo dalla cappella verso l’aula liturgica altri due simboli a sinistra un’ostia con scritto IHS ( Gesù salvatore dell’uomo) che indica la Messa scuola di comunione; e dall’altro lato la brocca con il lavabo per suggerire che dalla Messa si parte per servire tutti coloro che incontriamo sul nostro cammino. Grazie a queste brave signore che ci hanno dato la possibilità di pregare immergendoci in così tanti e importanti significati. Il Venerdì mattino la preghiera d’adorazione in Chiesetta dell’Addolorata delle Consorelle e poi alle 11 la benedizione dei cibi per la colazione di pasqua. Nel pomeriggio la liturgia della passione. Il Sabato santo è stato celebrato con Don Giovanni Mosciatti, che è stato parroco di Melano per molti anni. Un Melanese doc mi ha detto che la Veglia è riuscita bene perché ci sono state tante COMUNIONI. Che bello! Grazie! Di solito si misura il “Successo” di un evento religioso dal numero delle persone. Invece si sono contate le COMUNIONI, una cosa veramente commovente. Grazie al coro paesano e a tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita della settimana santa. Grazie dal vostro parroco don Gabriele.
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."
|




