Festa Patronale 6 e 7 settembre 2008
SS Messe, Processione, Buffet, Giochi Pirotecnici e
non solo ...
LA MAGIA DELLA FESTA
di Marta Meloni
I fuochi d’artificio si sono alzati in cielo
domenica 7 e con il loro rumore, la loro luce e i loro giochi di
colore hanno illuminato la vista di tutti i paesani e di molti
altri che dalle colline circostanti si saranno senza dubbio accorti
dello spettacolo. In quel momento Melano stava urlando a tutti che
anche per il 2008 era arrivata la festa del paese, la festa di
Settembre, quella che come ogni anno porta con sé bei
momenti non stancando mai, quella che festeggia la sua patrona S.
Maria.
Il luogo scelto per dare inizio alle
attività è stato quello della strada della
“fontevecchia” dove nel primo pomeriggio di sabato 6,
uomini più o meno giovani si sono riuniti per lanciare le
loro boccette giù per la discesa cercando di farle ruzzolare
il più lontano possibile battendo tutti gli avversari. I
lanci più lunghi sono stati quelli di Renzo Costantini,
seguito poi da Giovanni Profeta e da Tiziano Rocchegiani.
E sempre sabato, in serata, 13 bimbi
melanesi hanno dato vita ad una partita di calcetto piena di
sorprese, con tanti goal e un risultato che ha decretato la
vittoria della squadra dei bianchi composta da Mirko, Jacopo,
Daniel, Marco, Luca, Matteo e Manolo sui blu (Alessio, Jonathan,
Gioele, Michael, Enrico e Lorenzo) che hanno opposto resistenza e
ostacoli ai loro avversari. Intanto, nel campo accanto a quello da
calcetto iniziavano i preparativi per il triangolare di pallavolo
che ha visto sfidarsi amichevolmente ragazzi melanesi suddivisi in
tre squadre chiamate in onore del paese Piazzacelletta, Aia
d’alto e Campogrande. Tra una battuta e l’altra
(battuta sia nel senso pallavolistico che nel senso umoristico dato
che il clima è stato piuttosto divertente !!!) la squadra
composta da Sindy, Samuele, Marta, Veronica, Piero e Massimiliano
(il Campogrande) ha battuto le altre conquistando la vittoria.
Domenica mattina la sveglia è suonata presto per i tanti che
non hanno voluto far registrare la propria assenza alla oramai
storica passeggiata. Partenza ore 9 in piazza e via camminando
verso il tragitto campogrande-casebasse-pineta per poi raggiungere
il miraggio…il bar!!! Così, Grazia e i suoi aiutanti
hanno offerto alle bocche degli affamati atleti cornetti,
cappuccini e quant’altro per rimediare a tanta fatica. Come
solito, a raccogliere bambini stanchi, donne e uomini pigri
c’era Rina la crocerossina che sulla motozappa guidata dal
sig.”Franceschino” accompagnava quanti avessero voluto
arrivare a destinazione…restando seduti!
Alle 12 le campane suonavano quando Don
Gabriele accoglieva la piccola Elena Profeta in chiesa pronta a
ricevere il battesimo celebrato con una bella cerimonia con tanti
parenti e paesani. Più tardi, alle 15, in piazza giravano
tante biciclette guidate da Filippo, Francesco, Gioele, Matteo P.,
Sabrina, Alice, Matteo M., Nicolò, Maria Giulia, Martina e
Andrea (il più piccolo!) impegnati a pedalare nel percorso
cercando di essere precisi e il più rapidi possibile. Nel
frattempo, nonni e genitori aspettavano i piccoli ciclisti nello
spazio della pesca di beneficenza dove bamboline, quaderni,
quadretti, giochi... aspettavano di essere pescati dai generosi
acquirenti. In un angolino della piazza intanto erano aperte le
iscrizioni della caccia al tesoro. Una volta scelto il pittore che
avrebbe poi dato il nome alla squadra, i partecipanti hanno
cominciato l’appassionante (e stancante!!!) gioco. Via! Primo
indizio in chiesa dove un cruciverba conduceva alla materna e poi
di nuovo a passo svelto (per non infrangere le regole!) giù
per la stradina che conduce alle case basse. Di lì un sudoku
avrebbe portato i concorrenti presso un numero civico ma questi
ultimi cominciavano ad essere stremati e dunque per la strada erano
in tanti ad essere disorientati e sfiduciati di poter vincere. Il
tesoro nascosto a casa della melanese Iris ha fatto vincere la
squadra “Michelangelo” composta da Antonio Spinelli con
Francesco, Tiziano Rocchegiani con Alice e Massimiliano
Gentili.
La festa è poi terminata la sera con
l’appuntamento più importante, ore 21 in chiesa
grande. Momento di preghiera con letture e canti in spagnolo
dedicati alla figura della Madonna suonati e cantati dalla signora
Mariela, argentina di nascita ma arceviese d’adozione che in
una mezzora ha conquistato senza difficoltà i tanti paesani
presenti in chiesa creando una meravigliosa atmosfera . Il bel
clima è poi continuato in processione, tutti in silenzio per
condividere attimi di preghiera e di unione con gli altri. Al
termine delle celebrazioni, le penne offerte in piazza sono state
un altro successo di questa giornata e di questa festa che si
è conclusa poi con un sigillo, con i fuochi
d’artificio per l’appunto che maestosi in cielo
facevano ben capire una cosa: Melano stasera è in festa.
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