20 Ago 2010 |
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Cari Amici, sono tornato dalla Cina il 14 agosto alle 23 di sera. Avevo pensato di fare un diario della visita nella terra del Dragone ma non avevo il Pc con me e spesso la sera andavo a dormire presto e usare internet era a pagamento. allora ho declinato dal proposito. il motivo del viaggio in Cina è l'anniversario della morte di Padre Matteo Ricci di Macerata. Matteo Ricci nasce a Macerata il 6 ottobre 1552, lo stesso anno in cui a Sanciano, di fronte a Canton, muore S. Francesco Saverio senza realizzare l'ambìto sogno di sbarcare nell' "Impero Celeste"; sarà proprio il Ricci, esatamente tret'anni dopo, a sstabilirsi nel territorio cinese e a fondare la prima missione cattolica a Sciaochin (oggi Zhaoqin). La ricca personalità di Matteo Ricci ha dato un apporto fondamentale al dialogo e alla reciproca comprensione tra Cina e Europa. Grazie alla sua preparazione scientifica egli introdusse in Cina la matematica e la geometria dell'Occidente; presentò le grandi acquisizioni del Rinascimento nel campo della geografia, della cartografia e dell'astronomia. Sull'altro versante, egli dette all'Europa, grazie ai suoi scritti, una conoscenza esatta, e per quanto possibile ampia e comprensiva dei contenuti e del pensiero della civiltà cinese per cui «può ben essere considerato il fondatore della moderna sinologia, cioè la scienza che studia la civiltà cinese in tutti i suoi aspetti».
A questi importanti contributi nel campo scientifico dobbiamo aggiungere quello nel campo specificamente religioso, come missionario dell'ancora giovane Compagnia di Gesù. Il suo metodo di evangelizzazione si può riassumere nella breve espressione «farsi cinese con i cinesi», cioè l' "inculturazione" linguistica, sociale, intellettuale e religiosa. Per raggiungere questo obiettivo si adeguò, anche nel modo di vivere esterno, alle usanze e tradizioni cinesi, cosa che non mancò di procurargli noie e critiche da altri missionari e talvolta anche dai confratelli. Un segno di quanto Matteo Ricci fosse ben accetto in Cina è quanto avvenne in occasione della sua morte, avvenuta a Pechino l' 11 maggio 1610. La tradizione cinese voleva che gli stranieri che morivano nella capitale non vi potessero essere sepolti. Padre De Pantoja, superiore dei gesuiti a Pechino, inoltrò allora una richiesta alla'imperatore chiedendo un pezzo di terra per seppellervi il Ricci, rifacendosi agli anni in cui il missionario era stato alla corte imperiale e agli onori ricevuti per i suoi meriti. E l'imperatore acconsentì: dall'antichità, disse, non si era mai visto un solo straniero con la virtù, la scienza e l'amore per i cinesi come Matteo Ricci.
Ora che son tornato posso raccontare quello che ho visto e alcune impressioni che mi ho fatto e che tutt'ora vengo facendo. La Cina è un paese che sta di là del mondo e quindi la mentalità e al di là della nostra. Ci provi a capirli ma in 10 giorni non ci riesci. Anche perché sono andato con l'idea di riposarmi e non tanto di "convertire". Le ferie sono ferie! il primo giorno a Pechino ti rendi conto che sei nel paese dove vivono 1.300.000.000 di persone. ( un miliardo e trecento mila persone). Sono una infinità. Come vedere insieme 100 formicai!!! Se la vostra idea di Pechino ruota attorno all'immagine di rivoluzionari maoisti vestiti con tuniche abbottonate sul davanti che fanno ginnastica in piazza Tiananmen, archiviatela per sempre: all'alba del nuovo millennio la città ha intrapreso un'avventurosa e rapida trasformazione, trascinando con se anche tutto il resto della Cina. Come molti altri grandi ritrovamenti archeologici, l’esercito di terracotta di Xi’an fu scoperto per caso nel 1974 da contadini che, scavando il terreno, si imbatterono in strani pezzi di terracotta modellata. Quei ritrovamenti hanno fatto la fortuna della città di Xi’an, una delle più grandi città nella parte nord-occidentale della Cina, situata a sudovest di Pechino (si raggiunge con 16 ore di treno o più rapidamente in aereo). L’esercito di terracotta fu voluto dall’imperatore Qin Shi Huangdi, nato nel 259 a.C., lo stesso imperatore che unì la Cina, uniformò la grafia usata ancora oggi e fece costruire la Grande Muraglia cinese. Secondo le sue intenzioni, l’esercito che doveva proteggere la sua monumentale tomba. Una mania di grandezza che in realtà era solo specchio delle sue reali capacità: se l’imperatore voleva lasciare ai posteri un’idea della sua grandiosità, ci è ben riuscito. Dal 1987 il mausoleo di Qin Shi Huangdi è stato anche inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità. L’esercito di guerrieri di terracotta, vestiti con corazze in pietra e dotati di armi, è rimasto interrato per più di 2000 anni e costituisce solo una minima parte del complesso archeologico, che occupa un’area vastissima e rappresenta una fedele replica dall’armata che aveva unificato la Cina. Dei guerrieri oggi si ammira soprattutto la bellezza dei volti, diversi l’uno dall’altro, e volutamente. Infatti, gli artigiani erano stati fatti arrivare da ogni parte del paese per compiere l’opera. I corpi venivano modellati con argilla in strutture uniformi, ma i volti venivano rifiniti a mano da ogni vasaio, che trasferiva in esso le caratteristiche della sua regione di provenienza. Ed ecco il miracolo: tanti uomini diversi che da millenni aspettano di combattere.
Guilin è una città affascinante per la grandiosità dei picchi e delle formazioni rocciose, per la bellezza dei fiumi, per la bizzarria delle grotte. Il paesaggio è tra i più incantevoli della Cina. Ha una popolazione di 450.000 abitanti e si estende per 780 kmq nella parte nord-orientale del Guangxi , sulla sponda occidentale del Lijiang (fiume Li), 360 km a nordovest di Guangzhou (Canton). Fu fondata nel 214 a.C. quando venne costruito il Canale Ling, allo scopo di trasportare i rifornimenti per l’esercito imperiale. Fu capitale della provincia dalla dinastia Ming al 1914 e più tardi una roccaforte durante la guerra contro il Giappone.La città è famosa per l’abbondanza di piante di cassia che emanano un forte e dolce profumo; molti sono i prodotti di derivazione della cassia: profumo, vino, tè, e medicine a base d’erbe. La fama di Guilin è legata al suo paesaggio carsico tante volte decantato da pittori e poeti. Il fenomeno è dovuto all’erosione del terreno calcareo, avvenuta migliaia di anni fa quando l’area era sommersa dal mare e che ha formato erte colline e caverne e canali sotterranei. Il Lijiang, il principale corso d’acqua di Guilin, si snoda fra gruppi di ripide colline che sembrano elevarsi inaspettatamente dal terreno; scorrendo dolcemente fra prati verdi e rupi scoscese costituisce un bellissimo scenario.Le colline di Guilin sorgono a perpendicolo dal terreno formando gruppi di pinnacoli dalle forme insolite e diverse; in tutte vi sono caverne, ognuna unica per le forme, le dimensioni e gli effetti di stalattiti e stalagmiti.
Shanghai è uno dei quattro comuni che, insieme con le 22 province e 5 regioni autonome costituiscono la People's Republic of China. E 'la più grande città del People's Republic della Cina in termini amministrativi e ha gli stessi diritti di una provincia. La città è divisa in 18 distretti e uno contea. Il centro della città non rientra in un unico distretto, ma si sviluppa su più di essi. Le aree di attività sono incentrate sulla Lujiazui sulla riva orientale del fiume Huangpu e il Bund e Hongqiao aree della Cisgiordania del fiume Huangpu. Un nuovo quartiere finanziario è stato costruito sulla riva del fiume Huangpu a Pudong. Il municipio amministrazione e delle grandi unità si trovano in Huangpu District. Aree commerciali includono Nanjing Road, nel distretto Huangpo, Xintiandi e Huaihai Road nel distretto di Luwan e Xujiahui in Xuhui District. La città si affaccia sul Mar Cinese orientale ed è diviso in due dal fiume Huangpo.Shanghai si sta sviluppando a ritmi sostenuti, con architettura innovativa e di alta luogo a sviluppi aggiungendo l'impressione di una struttura moderna, lungimirante città. Urbanisti obiettivo di includere i parchi e aree verdi per migliorare la qualitàlità della vita per gli abitanti delle città. Shanghai è stata storicamente molto nello stile di vita occidentale e prospettive ed è un punto critico di comunicazione con il mondo occidentale.Il clima è freddo in inverno, con temperature di congelamento e di una media di 43 gradi durante i mesi estivi. Pioggia è comune nei primi mesi d'estate e la primavera può essere variabile, con periodi caldi intervallati da periodi di forti piogge. La città può essere colpita da tifoni, ma non ha causato alcun danno significativo negli ultimi anni. Sul mangiare sono tante l'emozioni personali che non mi va di condividere ... voi mi capite!!!! Una bellissima esperienza E adesso si ricomincia con le parole del Trattato dell'Amicizia di P. Matto Ricci che ogni giorno hanno aperto le nostre giornate in Cina.
加布里埃莱 pardon ... Don Gabriele Trombetti
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| Ultimo aggiornamento Martedì 24 Agosto 2010 11:49 |




