Settimana 37 08 |
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| africa - diario Sierra Leone | ||||||||
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Domenica 14 settembre Dopo alcune pagine "sociali" torniamo
a parlare della vita Freetown.
In poche settimane l'aspetto della città
è drasticamente cambiato. Meglio sono cambiati i colori. E'
la cosa che colpisce subito chi rientra da alcune settimane di
ferie. Prima i muri delle case, le baracche-negozio, gli enormi
cartelli pubblicitari erano dominati dal rosso e giallo i colori
della Celtel, la compagnia telefonica leader in Sierra Leone dove
chiunque (abitanti delle baraccopoli compresi) ha almeno un
telefonino, moltissimi anche due con due compagnie diverse, con
annesse improbabili e rumorosissime suonerie. Fine luglio Zain, una
compagnia araba o non so di dove, ha comprato tutte le
attività di Celtel ed in due settimane i sierraleonesi hanno
ridipinto tutta la città. Migliaia e migliaia di barattoli
di vernice color ciclamino, giallo e verde-azzurro. In due
settimane!!! Usassero la stessa velocità per rifare le
strade vivremmo in un posto simile alla Svizzera...Foto qui sotto a destra: una delle nostre auto
affronta un guado tipico della stagione.
La nostra casa come prevedibile era abbastanza ammuffita dopo mesi di piogge quasi ininterrotte. Perfino le cornici dei quadri avevano la muffa oltre a tutto ciò che è fatto in cuoio o pelle. Purtroppo le perdite dal tetto quest'anno sono state più importanti. Una notte scendeva acqua da almeno otto punti diversi ed ho riempito tre secchi. Finalmente grazie all'intervento del "solito" Claudio Cavazzoni (sempre sia ringraziato il costruttore emiliano in trasferta sierraleonese da quasi 30 anni) abbiamo sistemarto il tutto senza ricorrere a "the genius", il carpentiere di fiducia del proprietario di casa di cui vi ho già parlato (si veda settimana 27 Ndr). Quello che dopo ogni intervento di presunta riparazione faceva aumentare le perdite dal tetto di almeno il 50%. Altrimenti non era soddisfatto. Le piogge insieme al disboscamento rapido e selvaggio delle colline ha provocato gli abituali ingenti danni e numerose vittime. L'episodio più grave è avvenuto sulla collina immediatamente dietro la città dove al posto degli alberi sorgono continuamente con la velocità di funghi baracche senza fondamenta e senza livellamenti del terreno. Un masso si è staccato (Foto a sinistra) ed ha provocato la morte di 7 persone. Fatto che qui quasi non fa nemmeno notizia. Ah! Dimenticavo. Sono di nuovo finite le scorte di bombole del gas in tutta la città... The show must go on!
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In poche settimane l'aspetto della città
è drasticamente cambiato. Meglio sono cambiati i colori. E'
la cosa che colpisce subito chi rientra da alcune settimane di
ferie. Prima i muri delle case, le baracche-negozio, gli enormi
cartelli pubblicitari erano dominati dal rosso e giallo i colori
della Celtel, la compagnia telefonica leader in Sierra Leone dove
chiunque (abitanti delle baraccopoli compresi) ha almeno un
telefonino, moltissimi anche due con due compagnie diverse, con
annesse improbabili e rumorosissime suonerie. Fine luglio Zain, una
compagnia araba o non so di dove, ha comprato tutte le
attività di Celtel ed in due settimane i sierraleonesi hanno
ridipinto tutta la città. Migliaia e migliaia di barattoli
di vernice color ciclamino, giallo e verde-azzurro. In due
settimane!!! Usassero la stessa velocità per rifare le
strade vivremmo in un posto simile alla Svizzera...