19
Mag
2010

Settimana 18 2010: “Sigh! Solo così possiamo vincere...”

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africa - diario Sierra Leone
Scritto da Alessandro Galimberti   

Settimana 18 2010: “Sigh! Solo così possiamo vincere...”

Da quando AVSI, con il contributo della Provincia di Modena, ha costruito un campo da calcetto presso la nostra scuola, i maestri della primaria hanno cominciato a chiederci di fornire loro le tenute per i loro alunni.

Come prima cosa ho effettuato un sondaggio tra tutti i 500 bambini della scuola primaria ed i circa 1.000 genitori. La domanda era semplice: “Di che squadra volete che vi procuri la divisa?" 1.499 questionari hanno riportato naturalmente ed in assoluta libertà la risposta: “Juventus” o “Giuve”. In un solo questionario è comparsa la parolaccia: “Inter”. Trattandosi di uno studente pluribocciato, contestatore, uno che non accetta mai le decisioni degli arbitri, pardon, degli insegnanti, all’unanimità il voto è stato considerato nullo.

Pensate che quattro anni fa questo ragazzo dopo 20 anni di bocciature aveva obbligato la scuola a promuoverlo facendo ricorso al tribunale dove un giudice compiacente, suo parente (Avv. Drive Mohamed Reds), gli aveva immeritatamente regalato la promozione. Si è scoperto poi che un suo altro parente (Tronchet Abdul Proverath) aveva commissionato alla sua ditta di telefonia delle intercettazioni tra gli insegnanti per dimostrare un complotto ai danni dell’alunno pluribocciato. Ultimamente sono state ritrovate intercettazioni in cui gli insegnanti parlavano di tutti gli alunni e non solo del cattivo soggetto in questione. Anche la stampa locale aveva giocato il suo bel ruolo: per mesi la scuola è stata attaccata ed un sommario processo pubblico ha rischiato di vanificare una storia gloriosa. In particolare la caccia alle streghe è stata condotta da due giornali di cui Proverath era azionista e Reds avvocato di riferimento delle banche creditrici sia del pluribocciato che del Proverath. Non ci crederete, ma ora, l’avvocato Reds è il legale di fiducia dei proprietari della scuola i fratelli Ibrahim Lapon Elldog, noto cocainomane e frequentatore dei bassifondi, e John Abu Bakarr Elldog, uno che di scuola capisce come me di pizzi e merletti. “Pensar male è peccato” diceva un saggio politico sierraleonese (Giulian Alimami Andreot), “ma spesso ci si azzecca!”.

Alla fine, obbligato dalla folla, ho dovuto, mio malgrado, procurare le magliette della Juventus, una squadra di Torino che ha vinto 29 scudetti (ma con Mr. Capello ed Ibrahimovic sarebbero stati 33 adesso) e tutte le coppe possibili ed immaginabili. Come pagarle? Mi sono affidato come sempre a “Zia Regina & Co.” una società di funds raising (raccolta fondi) che sfrutta per le sue campagne umanitarie il carisma della fondatrice,  alcune tecniche ispirate al multilevel marketing e non disdegna il saltuario ricorso alla coercizione. Le magliette sono quindi arrivate in Sierra Leone.

Ai ragazzini mancava però anche una seria struttura organizzativa. Così hanno accettato le candidature di Blanc (Amministratore Delegato Juve) e Alessio Secco (Direttore Sportivo) con la promessa di maggiore impegno e di un incremento delle loro performace professionali. Tradotto: se continuano come hanno fatto alla Juve, nemmeno qui sono graditi! Non sono invece riuscito a piazzare Jacky e Lapo Elkann poiché, mi hanno risposto i locali, “di ragazzini problematici ne abbiamo già abbastanza qui”.

Ed eccoci finalmente al torneo di calcio. In finale sono arrivate la Juve-bianconera e la Juve-oro. Finalmente, dopo 4 lunghi anni di digiuno, la Juventus ha vinto qualcosa: la coppa Holy Family School di Freetown. La partita è finita 2 a 0 con goal di Treseguet e... Amauri... Qui dalla finction si passa alla fantascienza!Insomma, gli ignari ragazzini sono stati da me sfruttati per placare la mia incurabile nostalgia: quando sono usciti dagli spogliatoi (la segreteria della scuola) con quelle maglie e il pubblico urlante... Mi sono commosso. Poi alla vittoria finale una lieve amarezza ha fatto capolino: solo così possiamo vincere ultimamente. Ma poi la gioia e la vivacità incontrollabile di 500 ragazzini festanti per un goal ha preso il sopravvento.

Qui sotto il goal del vantaggio. La dinamica è molto simile ad un goal della Juve a Milano contro il Milan nel campionato revocato alla Juve. Pare, infatti, che Moggi avesse pagato Del Piero per recuperare una palla persa, crossare al centro con una splendida rovesciata dove King David, anche lui corrotto da quel diavolo di Lucianone, la colpiva di testa anticipando Dida. In realtà la porta non era lì, ma due inservienti l’hanno spostata per far entrare il pallone. Due inservienti chiamati sul momento sempre dal DG bianconere attraverso schede svizzere... Ma, ripeto, questo goal è stato realizzato sulle colline di Mayenkineh ed io, essendo figlio d’arte, l’ho pescato al momento giusto: bravino come fotografo eh!

Via gli Elkann e forza Luciano!

Commenti
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A. Galimberti  - CORAGGIO   |Publisher |2010-05-23 09:59:38
La presente pagina di diario è stata pubblicata all'indomani della vittoria della Champions da
parte della "banda degli onesti": una delle giornate più nere della nostra storia.
Pensavamo di aver toccato il fondo nell'estate del 2006 con due scudetti cancellati, la serie B i
migliori giocatori venduti ed il definitivo annientamento di una centenaria e gloriosa storia.
Invece... Al peggio non c'è mai fine. Purtroppo essendo al momento la squadra di Candido Cannavò
la più forte del mondo dovevamo aspettarcelo. Ma, alla fine, non si è mai pronti per cose così
brutte. Che Dio ci liberi dagli Agnelli-Elkann! Gente per il prossimo anno punta... Al quarto
posto?!!!
Rossano   |195.81.99.xxx |2010-06-07 12:05:35
Che grande che sei!!!!!
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