20
Ott
2008

Caro sostenitore

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africa - adozioni
Scritto da Administrator   
Resoconto delle attivitanell'anno scolastico 2007/2008

Freetown, Luglio 2008

 
Caro sostenitore,

siamo ormai giunti alla fine dell’anno scolastico 2007/2008, ed è con profonda gratitudine per l’aiuto che stai dando ai bambini bisognosi della Sierra Leone, che vogliamo raccontarti tutte attività di quest’anno. Prima, però, ci piacerebbe presentarci, così che tu possa conoscerci di persona e la nostra amicizia diventare più concreta. Io mi chiamo John Rogers (foto a destra) e sono il responsabile dell’ufficio Sostegno a distanza (SAD) della Sierra Leone.

 

 

 

 

 

 

Con noi lavora Nicoletta Arcangeli (cooperante AVSI, foto a sinistra) che ci aiuta da più di un anno nell’organizzazione del lavoro e nella gestione dello staff.

 

I bambini del progetto/codice MYK sono seguiti dagli assistenti sociali (seduti da sinistra a destra nella foto sotto): Lamin Gbla, responsabile della scuola materna e delle classi I, II e III della scuola primaria; Shedrach Kargbo, responsabile delle classi IV e V della scuola primaria; Rosaline Fayiah, responsabile della scuola secondaria. Per i bambini del progetto/codice FHM, invece, l’assistente sociale di riferimento è Francis Sam.

 

 

Per meglio seguire i bambini e per approfondire il rapporto con loro abbiamo deciso, subito dopo il ritorno dalle vacanze estive dello scorso anno, di affidare ad ogni assistente sociale un numero definito di bambini. Prima di allora gli assistenti sociali erano divisi solo per progetti e seguivano, indefinitamente, tutti i bambini del progetto affidato loro. Con la nuova suddivisione dei compiti, ogni assistente sociale ha modo di conoscere meglio i “suoi” bambini e le rispettive famiglie, di impostare un lavoro continuativo e di intervenire con maggiore incisività in caso di bisogno.

 

LE ATTIVITA’

 

Alcune delle attività garantite dal SAD vengono ripetute più volte come ad esempio le visite alle famiglie, altre sono annuali come il pagamento delle tasse scolastiche o la profilassi ed il trattamento contro i vermi allo stomaco. Altre ancora sono sporadiche, legate alle emergenze, soprattutto medico-sanitarie, o alle necessità del momento.

 

Visite alle famiglie: gli operatori del SAD visitano le famiglie dei bambini sostenuti circa due volte al mese per ottenere informazioni aggiornate sulle loro condizioni e quelle delle famiglie. Almeno un volta all’anno gli assistenti sociali compilano dei rapporti allegandovi una foto. Il documento viene poi spedito al sostenitore italiano che, in questo modo, può avere un aggiornamento delle condizioni del “suo” bambino.

 

Distribuzione di materiale scolastico: come ogni anno abbiamo aiutato molti alunni con la distribuzione di materiale scolastico. Oltre ad essere fondamentale per la frequenza scolastica, il fatto di ricevere del materiale invoglia i bambini a migliorare la loro scrittura ed il disegno. La distribuzione del materiale é avvenuto in presenza di insegnanti e operatori del SAD. Nel corso dell’anno scolastico 2007/2008 sono stati distribuiti ai bambini sostenuti i seguenti materiali:

  • 3.180 PENNE e MATITE
  • 6.463 QUADERNI da 80 pagine
  • 1.139 LIBRI
  •  530 CARTELLE - ZAINETTI
  • 766 paia di SCARPE resistenti ed idonee alla scuola
  • 922 UNIFORMI (L’uniforme é un segno distintivo della scuola. In Africa esse sono importanti perché rafforzano l’amicizia e il senso di appartenenza ad una scuola; identificano chiaramente l’istituto ed il grado di istruzione scolastica di ogni alunno; riducono il disagio e il confronto tra bambini che provengono da famiglie di diverso status sociale).

 

Lezioni extra - Doposcuola: sono stati organizzati dei corsi di recupero per alunni i cui risultati erano deficitari, soprattutto in materie fondamentali come matematica, inglese e scienze nella scuola secondaria; matematica, studi sociali, calligrafia e grammatica inglese nella primaria. Negli ultimi otto mesi sono state organizzate 404 ore di recupero.

 

Corso di formazione per gli operatori del SAD e per gli insegnanti: la presenza della consulente per il SAD, Nicoletta, ha contribuito enormemente al lavoro di noi operatori. Oltre alla formazione dello staff del SAD, abbiamo ritenuto importante coinvolgere sempre di più gli insegnanti della scuola perché conoscono bene i bambini e stanno con loro tutto il giorno. Il loro ruolo educativo è dunque fondamentale. Per questa ragione Nicoletta ha organizzato incontri di formazione sia per gli operatori del SAD che per gli insegnanti della Holy Family School in linea con il metodo AVSI. In questo modo, coinvolgendo sempre di più gli insegnanti nella corrispondenza con i sostenitori (loro report o “letterine” degli alunni), si è voluto sensibilizzarli rispetto all’importanza ed alla cura dovuta ai bambini, future guide della nostra nazione.

 

Assistenza sanitaria: l’efficacia degli interventi finora descritti risulterebbe inutile se non ci si prendesse cura anche della salute dei bambini. Per affrontare questa esigenza il SAD ha stabilito rapporti con i migliori ospedali di Freetown. Di seguito riportiamo il prospetto dei casi sanitari di cui ci siamo occupati in quest’ultimo anno scolastico:

  • 18 bambini sono stati sottoposti ad interventi chirurgici di vario genere;
  • 638 bambini sono stati in ospedale per interventi minori (Stando alle informazioni che ci hanno inviato gli ospedali, la metà di questi bambini soffriva di malaria; altre malattie diffuse sono problemi di stomaco, febbri, colera...)
  • 3 Kit di primo soccorso e dotazione medicinali di base: per ciascuno dei livelli della Holy Family School sono stati comprati dei kit di primo soccorso. Questi kit, con cerotti, disinfettanti, alcuni medicinali generici ecc. sono indispensabili in una scuola così lontana dal centro e dagli ospedali della zona.

 

Incontro di sensibilizzazione per la prevenzione e cura delle malattie più diffuse: uno dei momenti più belli ed intensi di quest’anno è stato l’incontro tra il dottor Luca Livio (pediatra italiano volontario all’ospedale di Emergency di Goderich-Freetown) e i genitori dei bambini della scuola Holy Family. L’idea dell’incontro è nata a febbraio, subito dopo le visite alle famiglie effettuate dagli assistenti sociali che hanno constatato la grande frequenza della malaria tra i bambini sostenuti conseguente anche all’assenza o al pessimo stato delle zanzariere. L’idea era quella di incontrare i genitori dei bambini per educarli a prevenire la malaria e le altre malattie più diffuse. Ricordiamo che la Sierra Leone ha un triste primato mondiale, è il paese con la mortalità infantile più elevata: un bambino su quattro non raggiunge i 5 anni di età. Il dottor Livio è stato dunque invitato a parlare ed ha affondato argomenti che ci pare interessante riportare riguardando anche il bambino da te sostenuto.

 

  • USO DELLA MEDICINA LOCALE. Secondo il dottore italiano, spesso i genitori perdono i loro bambini a causa dell’uso di medicine tradizionali che non presentano né un chiaro dosaggio, né una data di scadenza. Ha ribadito ai genitori che un modo fondamentale per proteggere i bambini è quello di portarli in tempo in ospedale e non dai guaritori tradizionali che se in certi casi possono aiutare, molte più spesso aggravano la situazione.
  • VENDITORI AMBULANTI DI MEDICINALI. La questione di medicinali falsi o alterati, venduti in ogni angolo di Freetown, è un altro fattore che contribuisce fortemente all’alta mortalità infantile in Sierra Leone. Il dottore ha invitato i genitori ad astenersi dal comprare medicinali da questi ambulanti, abitualmente conosciuti come “petty doctor” (dottorini). Molti dei medicinali venduti sono falsi, scaduti o manomessi. Tra tutti i medicinali, in particolare ha suggerito di non acquistare clorochina (antimalarico), perché quella che vendono queste persone è pericolosa per la salute dei bambini e perché per la malaria della Sierra Leone la clorochina è comunque poco efficace.
  • SODA CAUSTICA E I SUOI EFFETTI: la preparazione di soda per il bucato avviene quasi in ogni casa. Di sicuro è un importante modo per ottenere dei piccoli ricavi per la famiglia, ma può rivelarsi molto pericolosa, soprattutto per i bambini con meno di cinque anni. Il dottore ha perciò avvisato i genitori di maneggiarla con cautela e conservarla dove i bambini non possano prenderla. Nell’ospedale arrivano, infatti, molti casi di bambini che hanno ingerito soda caustica scambiandola per zucchero o sale.
  • MALARIA ED ALTRE MALATTIE: alla fine dell’incontro Luca ha parlato lungamente della malaria e di come prevenirla sopratutto usando la zanzariera nelle ore notturne. Ha dato anche alcuni importanti suggerimenti: portare regolarmente i bambini a fare i vaccini; allattarli al seno per almeno sei mesi; fornire loro una dieta il più possibile variata che prevenga dalla malnutrizione e da altri malesseri; affidarsi agli ospedali senza perdere tempo; far bollire l’acqua da bere almeno per cinque minuti…

 

Distribuzione di zanzariere: al termine dell’incontro con il pediatra, sono state distribuite 650 zanzariere a tutti i bambini della Holy Family Primary School. Il semplice gesto di dormire sotto la zanzariera, ha ribadito Luca, diminuisce del 70% la probabilità di ammalarsi di malaria.


Due settimane dopo, gli operatori del SAD hanno visitato le case delle famiglie dei bambini per vedere se le zanzariere venivano effettivamente utilizzate e ricordare ai genitori alcuni dei suggerimenti dati dal dottore. Il risultato è stato molto positivo perché la maggior parte dei genitori stanno usando la zanzariera per proteggere i loro bambini.

 

 

(Nella foto a sinistra un bambino che dorme sotto la zanzariera regalata dal SAD AVSI, sopra la distribuzione delle zanzariere)


Distribuzione di generi alimentari:

in Sierra Leone il costo di tutti i beni, e del cibo in particolare, sta aumentando di giorno in giorno; di conseguenza è difficile per una famiglia garantirsi il pasto quotidiano. Il 14 aprile 2008, i bambini delle Holy Family Primary School e Pre-school, hanno beneficiato di una distribuzione di generi alimentari grazie ai fondi del SAD. 200 bambini, i più bisognosi, hanno usufruito di questo intervento di emergenza. Il gesto è stato allargato poi ad altri bambini sostenuti sia codici MYK che FHM.

A questo intervento seguiranno dei progetti di microcredito che stiamo studiando insieme alle famiglie FHM. Crediamo infatti che sia più educativo per i bambini e per le loro famiglie creare insieme delle attività produttive che possano generare reddito piuttosto che distribuire derrate alimentari di emergenza.



   

 

Bambini delle Holy Family Schools

 

Esibizioni folcloristiche: come ente che lavora con i bambini, una delle nostre priorità è quella di far sentire i bambini sereni e come in una famiglia, soprattutto quelli più marginalizzati e abbandonati. Durante queste occasioni i bambini indossano i loro abiti tradizionali e mostrano agli altri il loro talento. La maggior parte di queste esibizioni folcloristiche è organizzata durante la stagione secca, nei mesi di febbraio e marzo.

Ecco a voi le foto dei bambini che si esibiscono.

 

 

Bambini della Holy Family Pre-School di Mayenkineh e della St. Joseph Primary School di Tabai


Escursioni istruttive e ricretative: il 24 marzo 2008, un gruppo di bambini di scuola primaria e secondaria è stato portato in gita per una giornata. Sono stati accompagnati dagli operatori del SAD e da alcuni insegnanti. L’obiettivo della gita era quello di mostrare ai bambini luoghi e strutture diverse dalla loro casa e dalla scuola dove passano praticamente tutte le loro giornate. In ogni luogo visitato i bambini hanno potuto incontrare e dialogare con delle guide. I tre luoghi visitati sono stati: il National Stadium, che è l’unico stadio della nostra nazione; il Queen Elizabeth Quay, l’unico porto attrezzato; la spiaggia di Kent, una delle più belle nei dintorni della capitale. Cibo e bevande sono stati offerti ai bambini.

 

 

 

Foto dei Bambini al National Stadium                                                   Al Queen Elizabeth Quay

 

 

   

Bambini sulla spiaggia di Kent                                                              Durante il pranzo

 

Premiazione e cerimonia di ringraziamento: nelle giornate del 10 e 12 aprile la nostra scuola (Holy Family Schools) ha realizzato la prima premiazione annuale e la cerimonia di ringraziamento: una manifestazione molto sentita in Sierra Leone e che ogni scuola prepara con moltissima cura. Per i bambini è stato un bel momento di aggregazione e divertimento, ma  anche di tensione ed impegno per le loro esibizioni e per le premiazioni. Erano presenti alcune importanti personalità. Tra di loro in particolare: Padre Bepi Berton, fondatore della scuola e del Family Homes Movement; il vice-ministro dell’educazione; Ernest Sesay, segretario esecutivo dell’FHM; Mohamed Tarawallie, deputato del distretto di Tonkolili; Alessandro Galimberti, rappresentante AVSI. Erano presenti anche tutti gli operatori del SAD e i genitori. Sono stati consegnati dei premi a quelli più meritevoli nelle seguenti categorie: risultati scolastici, comportamento, puntualità, ordine e cura di sé e ai capo-classe. La festa è stata anche un modo per incentivare e motivare i bambini allo studio. E’ stato davvero emozionante vedere i bambini ricevere i loro premi e mostrare il loro talento in esibizioni tradizionali molto apprezzate.

 

 

 

 

Alcune esibizioni durante la festa di ringraziamento

 

   

Padre Berton durante il suo discorso                                                                    Tutti gli alunni della scuola in uniforme

 

 

Messa di ringraziamento: il 12 aprile Padre Berton e Padre Jusu , parroco di Calaba Town, hanno celebrato una Messa di Ringraziamento nella chiesa di St. Peter the Rock. Con questo gesto volevamo ringraziare Dio e pregare per i sostenitori che in modi diversi hanno contribuito alla realizzazione della Holy Family Schools (HFS). La celebrazione si è conclusa con una processione di un paio di chilometri all’interno del quartiere. I passanti erano sorpresi nel vedere i bambini ben vestiti che cantavano seguiti dai loro i genitori che festanti accompagnavano i canti con le percussioni.

 

 

 

All’uscita dalla chiesa di St. Peter The Rock                                        La banda


La Giornata Del Bambino Africano, 16 Giugno 2008: il 16 giugno era una data come tante altre prima della rivolta di Soweto in Sud Africa, che ha portato alla morte di centinaia di ragazzi. Iniziò tutto in una scuola, in cui gli studenti si organizzarono per una marcia di protesta contro la politica scolastica della minoranza bianca che li obbligava a studiare in ‘afrikaans’, la lingua dei coloni boeri. Era la lingua ufficiale dei sostenitori dell’Apartheid, un sistema fortemente discriminatorio contro la maggioranza nera. I neri venivano chiamati “cani” e non era concesso loro di frequentare scuole, usufruire di assistenza sanitaria, possedere case… In questo contesto che si erano levate contro il sistema le voci di Nelson Mandela, Oliver Tambo, Jaco Zuma, Tambo M’Beckie, Walter Sisulo solo per citare alcuni. Nonostante ciò, l’implicazione dei bambini portò all’estremo la lotta contro l’emarginazione. La loro protesta contro l’uso dell’‘afrikaans’ toccò i cuori dei leader mondiali e così questa data fu dichiarata fondamentale per il continente africano e per il mondo intero.

La commemorazione di questa giornata in Africa é sempre accompagnata da numerosi eventi. Da noi le celebrazioni sono state realizzate dai bambini della scuola. I più piccoli (quelli della scuola materna) hanno cantato, mentre quelli della primaria e della secondaria hanno organizzato una serie di attività folcloristiche in costume tradizionale. Poi, sul palco della hall, di fronte ad adulti e coetanei, otto alunni della scuola secondaria hanno presentato questioni  sociali che stavano loro a cuore: il tema dell’aids, il rispetto per gli insegnanti, che cosa abbia significato per loro l’incontro con AVSI. Alla fine della giornata si é svolta l’elezione di Miss Holy Family School.

 

 

Le vincitrici del concorso di bellezza della Primaria e della Secondaria


Sostegno alla St. Joseph Primary School di Tabai: Tabai é un villaggio situato sulla strada che da Freetown porta a Makeni (il capoluogo di una delle province settentrionali della Sierra Leone) da cui dista 9 miglia. La scuola elementare di Tabai serve sia il villaggio che i suoi dintorni. In questo momento ci sono 120 alunni, di cui 56 sono sostenuti a distanza tramite AVSI. Tutte le spese di questa scuola sono attualmente sostenute dal SAD AVSI: pagamento degli insegnanti, manutenzione della struttura e acquisto del materiale scolastico.

Il tetto di questa scuola era stato distrutto da un forte vento e per questa ragione i bambini non hanno potuto andare a scuola per due settimane, il tetto ora é stato riparato grazie al tempestivo intervento di AVSI  per l’ammontare di 5.200€.

 

 

 

Genitori ed operatori SAD  durante le prime riparazioni alla scuola di Tabai

 

 

Voglio concludere ricordando un altro grande “successo”: durante gli esami di terza media, i primi per la Holy Family School (la scuola interamente sostenuta con i fondi del SAD-AVSI e che accoglie 1.200 alunni dalla scuola materna alle superiori) i nostri ragazzi sono stati gli unici in tutta lo stato a non avere bocciature. I risultati stabiliti da una commissione esterna nominata dal ministero dell’educazione sono stati pubblicati nell’ottobre scorso. Giornali e radio hanno parlato della Holy Family come della migliore scuola del paese. Questo fatto ci riempie di orgoglio e ci rende ancora più responsabili nei confronti del destino dei bambini che siamo chiamati ad assistere e nei confronti di tutti i sostenitori come te.

 

Ringraziandoti ancora per quello che, grazie a te, abbiamo potuto svolgere in questo anno ti invio un caloroso abbraccio.

 

 

John

Responsabile SAD Sierra Leone

 

 

 

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